le cose che non possono essere fotografate

(…) I don’t want to stare at some photo of me at 21 when I’m 50 and contemplate everything I was, or could have been. I don’t want to have to drown in partial truths, grasping at a falling memory to paint in details. I’d rather either remember, or not. Rather know, or forget. I’d rather be able to molt my life as it goes, letting the useless bits drop away as the important becomes more dear. (…)

(da qui.)





2 Responses to “le cose che non possono essere fotografate”

Premetto che non ho letto tutto il pezzo linkato, ma se non commento adesso non lo faccio più. Per quel che ho letto non condivido troppo. Perché ricordare attraverso fotografie (anche se in posa, anche se di momenti stupidi) è un male? I ricordi sono falsati, come dice Guccini, si mischia tutto. Non è vero che le cose inutili si perdono mentre quelle importanti crescono di importanza (“becomes more dear”?). Ci sono persone a cui piace ricordare, e ricordare sfogliando album di fotografie. Ci sono altre persone a cui non piace. Mi sembra che le due posizioni siano sullo stesso piano soggettivo. Bah.

V, Jul 13 10 alle 9:54 pm

@V
Condivisibile la tua posizione. Come però sai, tendo a fare pochissime foto, nella vita di tutti i giorni. Foto che devono rimanere. Non ho album da sfogliare. Il rovescio della medaglia è che eventuali figli miei non avranno prove della vita di loro padre. Che male c’è, visto che non voglio figli? :P

Al di là di tutto, però, c’è da leggere prima tutto il pezzo, poi stroncarlo. (Anche Ale, in privato, me l’ha stroncato. E va bene così. Ma io sono d’accordo cln Shedd.)

:)

Matteo Scandolin, Jul 13 10 alle 10:17 pm

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